Se sei arrivata qui non stai cercando una fotografa.
Stai cercando di capire se con qualcuno riusciresti a sentirti a tuo agio.
E fai bene a chiedertelo.

Mi presento, sono Denise.

Il mio lavoro non è farti "venire bene".
È fare in modo che mentre succede, tu ti senta al sicuro.

Perché la foto, alla fine, non è il punto.
Il punto è come ti senti mentre qualcuno ti guarda.
Ed è lì che cambia tutto.

Non parto dalle foto. Parto da te.

Leggo come sei fatta.
Osservo come ti muovi, cosa ti irrigidisce, cosa invece ti fa abbassare le spalle.
Non ti chiedo di adattarti a qualcosa.
Non ti butto in una situazione sperando che funzioni.
Costruisco intorno a te uno spazio in cui puoi stare senza recitare.
Le foto arrivano dopo.
Sono l'ultimo pezzo, non il primo.

Durante la sessione non sei sola.

Ti parlo. Ti fermo. Ti oriento.
Ti aiuto a capire cosa fare senza lasciarti mai con quella sensazione di "e adesso?".
Piano piano smetti di controllarti.
Ti rilassi, respiri, a volte ridi senza accorgertene.È lì che arrivano le immagini vere.

Da dove viene questo modo di lavorare

Ho studiato Architettura.
Lo so che sembra lontano da quello che faccio oggi.
In realtà è esattamente da lì che nasce tutto.

Progettare uno spazio e progettare un'esperienza non sono cose così diverse.
Luce, equilibrio, ritmo, presenza sono le stesse cose che cerco quando fotografo



Perché lavoro con mamme e famiglie

Sono mamma anch’io e questa cosa nel mio lavoro pesa.
So cosa vuol dire non riconoscersi in un momento di cambiamento.
So cosa vuol dire voler rimandare perché "non mi sento pronta".
E so cosa vuol dire accorgersi di un momento importante solo dopo che è passato.

Quando lavoro con una donna non sto solo facendo delle foto.
Sto cercando di non farle perdere quel pezzo lì.
Di farglielo vivere mentre succede, non solo ricordare dopo.

La sicurezza prima di tutto

Ho scelto di specializzarmi in Fotografia di Gravidanza e Newborn.
Quando lavoro con i neonati, la sicurezza non è un dettaglio. È la base.

Sono certificata in sicurezza neonatale.
Rispetto sempre tempi, esigenze e benessere del bambino:
se mangia si aspetta e se piange si ferma tutto. Non si forza niente.

Collaboro con professionisti del settore per garantire che ogni esperienza sia non solo bella, ma anche consapevole e protetta.

Se leggendo queste parole hai pensato anche solo per un attimo
“ok, forse potrei farlo davvero” allora possiamo partire da qui.

Raccontami cosa ti ha portata fin qui
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