Se sei arrivata qui non stai cercando una fotografa.
Stai cercando di capire se puoi affidare a qualcuno un momento importante della tua vita.
E fai bene a chiedertelo perché
una fotografia dura molto più del tempo necessario per realizzarla.
Mi presento, sono Denise.
Fotografo gravidanze, nuovi inizi e famiglie che cambiano.
Cerco di capire cosa sta succedendo davvero dentro il momento che stai vivendo.
Cosa ti emoziona.
Cosa ti spaventa.
Cosa sta cambiando.
Cosa oggi ti sembra normale e tra qualche anno potrebbe avere un valore completamente diverso.
Il mio lavoro non è semplicemente creare belle fotografie. È aiutarti a conservare qualcosa che oggi hai paura di perdere.
Non parto dalle foto. Parto da te.
Ogni persona arriva con una storia diversa.
C'è chi si sente impacciata davanti alla macchina fotografica.
Chi pensa di non essere fotogenica.
Chi ha paura di non riconoscersi nelle immagini.
Chi sta attraversando un cambiamento così grande da non sapere bene come raccontarlo.
Per questo non parto mai da uno schema.
Osservo.
Ascolto.
Cerco di capire cosa rende unica la persona che ho davanti e cosa merita di essere ricordato di questo momento della sua vita.
Solo dopo inizio a progettare luce, atmosfera, colori e ritmo dell'esperienza.
Non per costruire un'immagine perfetta.
Ma per creare le condizioni giuste affinché tu possa riconoscerti.
Ti guido, ma non ti trasformo.
Molte persone arrivano pensando di dover imparare a stare davanti a una macchina fotografica.
La verità è che non è il loro lavoro. È il mio.
Durante l'esperienza ti guido passo dopo passo.
Ti aiuto a capire cosa fare. Ti oriento quando serve. Ti lascio spazio quando è il momento di lasciarlo.
Piano piano la tensione si abbassa, smetti di controllarti, smetti di chiederti se stai facendo la cosa giusta e inizi semplicemente a vivere ciò che sta accadendo.
Le immagini arrivano lì, non quando si cerca la perfezione.
Da dove viene questo modo di lavorare
Ho studiato Architettura.
E anche se oggi il mio lavoro è molto diverso, porto ancora con me ciò che quell'esperienza mi ha insegnato.
Osservare.
Progettare.
Dare una direzione.
Capire che ogni elemento ha un significato e che nulla funziona davvero quando viene lasciato al caso.
Quando progetto un'esperienza fotografica faccio la stessa cosa.
Osservo ciò che ho davanti, capisco cosa conta e costruisco intorno a quello una struttura che permetta alle persone di sentirsi libere di essere sé stesse.
Perché lavoro con mamme e famiglie
Perché sono momenti che cambiano velocemente.
Più velocemente di quanto immaginiamo.
La gravidanza, l'arrivo di un figlio, i primi giorni, le abitudini di una famiglia, le piccole cose che sembrano destinate a restare per sempre.
Spesso ci accorgiamo del loro valore quando sono già diventate ricordi.
Io cerco di aiutarti a vederle mentre stanno succedendo e a conservarle prima che il tempo le trasformi.
La sicurezza non è un dettaglio, è la base.
Per questo ho scelto di specializzarmi nella fotografia di gravidanza e newborn.
Sono certificata in sicurezza neonatale e continuo a formarmi costantemente su questo aspetto.
Quando lavoro con un neonato, il suo benessere guida ogni scelta.
I suoi tempi, i suoi bisogni, il suo ritmo.
Se ha bisogno di mangiare, si aspetta.
Se ha bisogno di essere consolato, ci si ferma.
Non esiste una fotografia che valga più della serenità di un bambino.
Mai.
Prima di ogni esperienza faccio sempre la stessa domanda.
"Cosa vorresti ritrovare tra dieci anni in queste fotografie?"
Da lì inizia tutto.
Se leggendo queste parole hai avuto la sensazione che questo modo di lavorare ti assomigli, raccontami cosa ti ha portata fin qui.
Il resto lo capiamo insieme.
